Analisi tecnica Poste Italiane: i livelli per investire

Analisi tecnica Poste Italiane: i livelli per investire

Dall’analisi tecnica del titolo Poste Italiane emerge un quadro che sembrerebbe indicare la possibilità di nuovi rialzi. Vediamo quali sono i livelli tecnici più importanti per investire, al rialzo ed al ribasso, sul colosso guidato da Matteo Del Fante.
Nonostante l’andamento particolarmente altalenante delle ultime settimane, dal quadro tecnico delle azioni Poste Italiane sembrerebbe emergere la possibilità di recuperare parte delle posizioni recentemente perse.

Poste Italiane: il quadro tecnico di riferimento
Archiviata la fase ribassista partita a marzo e culminata con il minimo a 8,36 euro, le azioni Poste Italiane hanno messo in campo un recupero che le ha spinte al test della media mobile a 50 giorni (MM50) in quota 10,6 euro.
Un nuovo ritracciamento ha fatto scendere i corsi a 8,8 euro, in corrispondenza della linea ottenuta dai minimi dell’8 marzo e del 10 maggio e da qui è partito un nuovo assalto alla MM50, questa volta in area 9,8 euro, che potrebbe anche avere successo.

A sostenere i corsi c’è il livello statico dei 9,45 euro ed il superamento della resistenza dinamica citata spingerebbe i prezzi sopra la soglia dei 10 euro. Al ribasso, livelli di supporto sono situati a 9,2 ed a 9 euro.

Lo scenario operativo di breve periodo
Al rialzo, da 9,75 si potrebbe entrare con obiettivi a 10,15 e 10,25 euro.
Un movimento ribassista, che valutiamo meno probabile, potrebbe essere sfruttato da 9,38 in direzione 9,05 e 8,85 euro.

Nel caso dell’investimento rialzista è possibile fissare lo stop loss a 9,35 euro mentre chi vuole scommettere al ribasso potrebbe fissarlo a 9,7 euro.

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